Auto
Nella sua carriera Fabio Angelini ha avuto la possibilità di gareggiare con diverse vetture, ottenendo sempre risultati brillanti.

1987: Lotus Talbot 2500 

Commento del pilota: "Questa vettura è molto importante per me, infatti oltre ad aver segnato il mio esordio, è anche la vettura con la quale ho ottenuto la prima vittoria, nella classe 2500 del gruppo B. In classifica generale finii poi al quarto posto"


1989: R5 GT Turbo

Commento del pilota: "Le Renault 5 GT Turbo furono cinque diverse vetture, in cinque periodi diversi della mia carriera agonistica, e tutto sommato è la vettura alla quale sono più legato affettivamente,sia per i miei ricordi personale che per le soddisfazioni che mi ha regalato"


1999 - 2004: Sierra Cosworth 4x4 Turbo

Commento del pilota: "La Sierra che ebbi in alcune gare in salita, in realtà era una vettura nata per la pista. Ad ogni modo è sempre una vettura di notevoli prestazioni, con i suoi 280 cavalli (circa) di potenza, con un cambio molto lungo, adatto per le piste, che in salita diventava un pò difficoltoso poterlo sfrutare al meglio; a volte quindi rischiando oltre il dovuto.E' stata comunque una vettura piacevole da guidare,divertente, impegnativa,ma con le quattro ruote motrici si riusciva a renderla un pò più docile da gestire. Anche lei mi ha regalato giornate di grande soddisfazione sia dal punto di vista agonistico che da quella della guida.


GOLF GTI 1600 Gr A

"Questa mitica vettura è stata per lunghi anni la macchina dei sogni di noi ragazzi di quell'epoca, la GOLF GTI. Come molti appassionati sanno, pronta gara, non era propriamente "docile" da gestire, soprattutto nelle gare in salita, e visto che nasceva per le gare di durata in pista. Eravamo nel Luglio del 1996, San Benedetto del Tronto / Acquaviva Picena, slalom in salita. Come dicevo, preparata per la pista e come vero Gruppo A, portarla su per le cronoscalate, si rivelava immediatamente molto dura e nervosa da guidare. Nata dalle mani esperte e sapienti di un preparatore ai massimi livelli assoluti, e che rispondeva al nome di TRIVELLATO, aveva un regime di utilizzo che sfiorava i 9000 GIRI MOTORE, sempre "impiccato" in gergo, tradotto significa che la potenza max del motore era molto in alto come rotazione e richiedeva una grande conoscenza della vettura e delle sue caratteristiche per riuscire a sfruttarla a pieno e come si doveva. Certamente non fu il mio caso, ebbi la fortuna di averla per una sola gara, e nemmeno troppo felice nell'esito ma fu una delle vetture turismo più entusiasmanti da guidare, e questo grazie all'amico Gianfranco Sistelli che ne era il proprietario e che ancora oggi ringrazio per avermela affidata."

 

PEUGEOT 205 GTI 1900

"Anche se ormai datata per l'epoca, rimaneva l'antagonista delle molto più performanti GOLF GTI 2000, PEUGEOT 309 GTI 2000 , le nuovissime PEUGEOT 306 Rally 2000, e diverse altre che ne avevano oramai soppiantato nelle prestazioni, questa vettura, ma che rimaneva discretamente competitiva in alcune condizioni e tracciati di gara. Nel 2000 con quest'auto, alla nostra Coppa Paolino Teodori, riuscii a strappare una terzo posto di classe 2000 con molta, molta fatica, e proprio per questo quel terzo gradino del podio, ebbe un sapore particolare sapendo di essermi battuto con grande grinta, (e coraggio), lungo i tornanti del percorso, ma con un mezzo nettamente inferiore alla concorrenza. Ne conservo ancora oggi un nitido ricordo."


TALBOT SUNBEAM 1600 TI

"Una vettura veramente tra le più brutte che abbia guidato, ma molto, molto divertente davvero. Aveva la trazione posteriore, come si privilegiava a quei tempi, è si, parliamo della fine degli anni "80 inizio 90" per me che la guidavo, ma la macchina era ancora antecedente come anno di costruzione, quindi rimaneva molto diffusa la cultura della trazione posteriore, soprattutto trattandosi di auto sportive per l'epoca, o a maggior ragione se da corsa. Ad ogni modo a parte questo breve cenno tecnico/costruttivo, devo dire che mi diede delle soddisfazioni nelle poche gare in cui la utilizzai."

 

OPEL KADET GSI 2000*

"Ecco, quest'auto nella sua classe era una vera vettura turismo da corsa. Un gran motore che ben preparato poteva sfiorare i 180/190 CV come Gruppo N, e guidata a dovere era capace di grandi prestazioni. Anche con questa vettura non ebbi molto tempo per creare quel feeling necessario a sfruttarne al max le sue caratteristiche, l'ebbi per poche corse, e devo dire che nonostante il poco tempo mi trovai immediatamente a mio agio con il mezzo, tant'è che nelle sole quattro occasioni avute di guidarla, tre volte salii sul podio, anche se sul gradino più basso. La KADET era di Fabio Palermi, che non vedo più molto frequentemente ma che rimane un caro amico, e con il quale condividevo e condivido tutt'ora, questa passione."

 

OPEL CORSA GSI 1600*

"Sorellina più piccola e modesta della KADET 2000, fu una brevissima parentesi delle mie esperienze motoristiche, una sola gara, un secondo posto e poi non ci fu più alcun seguito,non era certamente la vettura che mi entusiasmava guidare, ma quell'anno le mie risorse economiche (sponsor) era tutto ciò che permettevano, quindi..."

*Immagini momentaneamente non disponibili

 

SPORT PROTOTIPI E FORMULA 3

"Che dire, credo sia il sogno di tutti, o quasi tutti, coloro i quali corrono in salita, almeno per quanto possa aver constatato io negli anni di gare. L'inizio di questa gran bella sequela di scariche di adrenalina ed emozioni iniziò nel 2005 grazie ad una persona fondamentale nella mia storia sportiva, che risponde al nome di NAZZARENO POMOZZI, per me "IL PRESIDENTE" e grazie a lui iniziai da prima con alcuni test in kartodromo pe r prendere confidenza con la macchina, e soprattutto con il cambio, molto diverso nel suo utilizzo rispetto alle vetture turismo. La prima gara, non proprio fortunata, la disputai nella salita della CASTELLANA, 17 Aprile 2005, con un PROTOTIPO MERLIN HONDA 1600 CN, purtroppo dopo aver disputato le prove non presi parte alla gara cusa un guasto meccanico. Con quest'auto disputai due sole gare, e nella seconda occasione arrivò una vittoria di classe 1600, e un ottimo settimo posto assoluto nella classifica generale. Era il 15 Maggio 2005 alla salita delle Rocche Aquilane, gara bellissima che purtroppo dallo scorsa anno è sospesa nella sua organizzazione a causa del tragico terremoto dell'Aprile 2009 che colpì tutto il comprensorio Aquilano dei nostri carissimi amici d'Abruzzo. Nelle gare successive della stagione 2005 passai a guidare una OSELLA PA20P HONDA 2000 CN. Grande vettura, anche se questa nello specifico era una vettura costruita per la pista, infatti la lettera "P" nella sigla della denominazione della vettura stà a significare PISTA, per questo più pesante e più rigida. Ma rimane una macchina straordinaria, ed è certamente quella con la quale mi sono divertito di più tra le vetture SPORT PROTOTIPO e che mi ha regalato le più belle soddisfazioni. Poi ho avuto la fortuna di guidare una LUCCHINI ALFA ROMEO 3000, fino alla stagione scorsa, una PICCHIO LIGHT HONDA 2000, un'altra OSELLA, ma la nuovissima PA21S HONDA 2000, ed una bellissima esperienza con una MONOPOSTO DI F3 2000 NISSAN, con la quale ho corso nella COPPA PAOLINO TEODORI 2008 ad ASCOLI finendo sul podio al terzo posto. Una breve parentesi anche in pista ad ADRIA, per un corso/test su una FORMULA 3000 NISSAN, una vero mostro di potenza con i suoi quasi 500 CV."

 

 

A presto cari amici con le prossime esperienze..........DA CORSA.............